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Antico borgo che si estende dalle colline del Montefeltro alla costa adriatica. Racchiusa da una lunga cinta muraria, in una posizione strategica e dominante si erge la roccaforte di Gradera, magnifico esempio dell'architettura militare. Scenario in cui ebbe luogo, secondo la leggenda, la tragedia di Paolo e Francesca, la rocca richiama alla memoria la magnificenza delle famiglie che l'hanno governata: Malatesta, Sforza e Della Rovere.
Immerso nel cuore dell'Italia, affacciato sul mar Adriatico sorge un piccolissimo stato che da secoli conserva la sua libertà e la sua indipendenza, la Repubblica di San Marino. Leggenda vuole che questo tagliapietre salì sul monte Titano e nel 301 dopo Cristo fondò una piccola comunità cristiana. A simbolo della Repubblica, tra le sue numerose attrazioni, si ergono i suoi 3 fortilizi: la Guaita, la Cesta e il Montale.
Capitale storica dei Montefeltro, San Leo sorge nella Val Marecchia, su un imponente masso di forma romboidale con pareti strapiombanti al suolo. Oltre che per il suo centro medievale che conserva ancora gli edifici romanici: Pieve, Cattedrale e Torre Campanaria, San Leo è nota soprattutto come luogo in cui venne imprigionato ed in seguito morì il misterioso alchimista Giuseppe Balsamo, già Conte di Cagliostro.
Al confine tra la Romagna e le Marche, circondato da verdi colline di ulivi e vigneti esiste uno dei castelli medioevali meglio conservati del Riminese: Montegridolfo. Citato tra i borghi più belli d'Italia, di origine molto antica, a causa della sua posizione strategica ed unica fu a suo tempo motivo di contrasto fra le famiglie dei Malatesta e dei Montefeltro.
Risalendo la valle del Conca, si distingue nettamente su di un crinale, il borgo medievale di Saludecio, le cui mura racchiudono le linee eleganti di palazzi, torri e piazze che testimoniano la grandezza del passato. Il principale accesso al paese è rappresentato dall'antica Porta Marina, rivolta verso il mare. Concedendogli un pò di tempo si scopre che Saludecio è uno dei paesi più ricchi di avvenimenti culturali di tutto riminese, tra i tanti l'ottocento festival, con il percorso fra i vicoli alla scoperta dei particolari murales.
Su di un'alta collina della Valconca, dove un tempo pascolavano i daini e sorgeva un tempio romano dedicato a Diana, nacque il paese di Mondaino. Ricordato dalle cronache del 300-400 come il "Paese dei Patti", oggi è conosciuto per la rocca Malatestiana da cui si scorge sia il mare che la Carpegna, la sua piazza circolare, gli scorci dei vicoli, le potenti mura ed i camminamenti sotterranei, il Museo Paleontologico ed il parco botanico e soprattutto le sue sagre e le sue manifestazioni tra cui il palio del Daino.
Da molto lontano, fin da Rimini, si intravede su una delle più alte colline della Valconca una fortezza gigantesca, dalle linee squadrate ed imponenti, circondata da un mare di verde di olivi, querce, castagni e piccoli boschi. E' la rocca di Montefiore, uno dei paesi più belli e conosciuti sotto il dominio dei Malatesta. Passeggiando per le vie e le piazzette, tra le sue mura e nelle chiiese si possono ammirare opere d'arte antiche e preziose e si possono riscoprire gli antichi mestieri artigiani.
Il Parco Naturale del San Bartolo emerge dalle basse spiagge romagnolo marchigiane, in un susseguirsi ondulato di speroni che degradano sul mare. Territorio ricco di fauna, caratterizzato soprattutto da un notevole passo di rapaci ed, in primavera, dall'arrivo delle farfalle migratrici. Il parco presenta inoltre, aspetti naturali veramente suggestivi quali la fioritura delle ginestre odorose, la falesia con distese di cannuccia di Plinio e la caratteristica costa cittolosa.